Second Hand – Di Seconda Mano, dal 4 al 6 maggio 2018

Tre giorni di danza Second Hand – Di Seconda Mano

Diciassettesima edizione per la rassegna ideata da Gabriella Stazio

dedicata alla coreografia d’autore e alla creatività giovanile

 

Second Hand – Di Seconda Mano arriva alla sua diciassettesima edizione. La storica rassegna di danza contemporanea, ideata da Gabriella Stazio, il cui intento è la promozione della coreografia d’autore e della creatività giovanile. Quest’anno la rassegna si terrà da venerdì 4 a domenica 6 maggio 2018  alla Galleria Toledo-Teatro Stabile d’Innovazione di Napoli. Tre giorni intensi che vedranno in scena coreografi nazionali e internazionali diversi, secondo lo spirito della rassegna che mette insieme “spezzoni” di arte, ispirandosi a Merce Cunningham e ad una sua famosa creazione del 1970.

Ad aprire la rassegna la compagnia Borderlinedanza di Claudio Malangone con la sua nuova produzione, Collective Trip: una questione di gender, uno spettacolo che offre una lente di ingrandimento sul tema della trasformazione, dell’amore con lucidità e ambiguità attraversando significati e sensazioni e cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva in cui il pubblico è chiamato ad interagire attivamente.

La seconda serata vedrà in scena Luana Rossetti,  vincitrice della scorsa edizione di Residanza: la casa della nuova coreografia, bando sulle residenze artistiche promosso da Movimento Danza, che propone la versione integrale di Hades, coreografia che indaga l’animo femminile.  Protagonista del terzo giorno uno spettacolo di teatro danza della ARB Dance Company diretta da Annamaria Di Maio,  dal nome Città Invisibili, coreografie di Roberta De Rosa,  che prende ispirazione dall’omonimo  libro di Calvino. La performance è un viaggio simbolico alla ricerca di luoghi interiori, dimenticati a causa di una società che destabilizza l’uomo, spingendolo a non riconoscere e non riconoscersi.

 

 

Programma delle serate

Venerdì 4 maggio ore 20:30

Collective Trip: una questione di gender

Borderlinedanza

 

Concept, regia e coreografia Claudio Malangone

Performers Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Alessandro De Santis, Antonio Formisano, Francesca

Montesanto, Giada Ruoppo e il pubblico che desidera intervenire

Video Checco Petrone

Musiche AAVV

Costumi Alessandro De Santis

Disegno Luci Francesco Ferrigno

Luci Giuseppe Ferrigno

 

Responsabile produzione Maria Teresa Scarpa

Produzione Borderlinedanza, MIBACT, Regione Campania, R.a.i.d. Festival, Associazione

Musicateneo UNISA

Durata 50 min

 

Voi non sapete che cos’è l’amore… Raymod  Carver

 

Collective Trip è il titolo/contenitore del nuovo progetto di Borderlinedanza che ha come fine la realizzazione di eventi il cui ambito di indagine macroscopico è la presenza del pubblico all’interno dell’area performativa quasi per decostruire le regole consolidate della finzione.

Partendo dalla necessità di esplorare, verificare e mettere in pratica nuovi modi di composizione e del mettere in scena, i performers (danzatori e pubblico che vuole partecipare all’azione) affronteranno il tema del gender, della trasformazione, dell’amore con lucidità e ambiguità attraversando significati e sensazioni e cercando di mettere in discussione ciò che si prova e le certezze di chi osserva. Con i loro agire e le loro storie si sfideranno i presenti a guardarsi dentro e volendo, a confessare/si l’inconfessabile.

 

Sabato 5 maggio ore 20:30

Hades

Di e con Luana Rossetti

coreografia  Luana Rossetti

danza Luana Rossetti   

Sound-design Luana Rossetti

Durata 40 min circa

 

Seppelliamo cose cosí in profonditá che non ricordiamo nemmeno ci fosse qualcosa da seppelllire. I nostri corpi ricordano. Il nostro sistema nervoso ricorda. Ma noi no – J. Winterson

Una donna celata dietro il nome di un Dio affronta il suo sé interiore in un confronto autentico. L`investigazione scenica inquadra sfaccettature di questa donna nella società odierna. Insieme ai suoi demoni, la performer affronta un percorso attraverso la disambiguazione senza trovare redenzione, costretta ad indossare memorie profonde in dinamiche ininterrote, alla scoperta di fatti reali e forti, da lasciare il pubblico ansante. Hades, tra Sacro e Profano commuta ogni momento tra condanne e confessioni, estasi e silenzio. Le diverse sfaccettature della donna si incontrano in brevi lassi di tempo formando la struttura narrativa del pezzo, caratteri cosí indelebilmente intrecciati, quasi al punto d`essere indistinguibili. Un viaggio emotivo che incrocia

strati di surrealismo per ricadere nella mondanità, con i suoi vizi, virtù e storie profondamente sepolte. In una zona senza tempo, l`anima dell`autrice e le memorie occulte diventano una dimensione tangibile per il pubblico,che prova piacere e dolore in una connessione platonica. I suoi gesti sono vettori di comprensione, tra deviazioni inconsce e postumi talvolta deleteri. Questa ricerca teatrale mira a creare un universo instabile che sfida la logica degli eventi nel tempo e nello spazio.

Domenica 6 Maggio ore 19:30

In apertura intervento coreografico del liceo coreutico Palizzi di Napoli nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola Lavoro.

Città Invisibili

Autore Roberta De Rosa

Regia e Coreografia  Roberta De Rosa

Video editing Roberta De Rosa

Interpreti Martina Fasano

Voce narrante Michele Casella

Luci  Tommaso Toscano

Musiche  autori vari

Costumi ARB dance company

Durata 40 min

 

Lo spettacolo prende ispirazione dal libro di Calvino “Città Invisibili” e racconta di temi che riguardano tutti: la memoria, il tempo, il desiderio, la morte. La performance è un viaggio simbolico alla ricerca di luoghi interiori, dimenticati a causa di una società che destabilizza l’uomo, spingendolo a non riconoscere e non riconoscersi.  In parallelo e integralmente allo spettacolo è proiettato un video, in cui sono immortalate le immagini decadenti di luoghi abbandonati la cui bellezza e il valore culturale sono spesso ignorati, proprio a dimostrare come la bellezza interiore umana e quella creata dall’uomo oggi giorno non trovano il proprio spazio, piuttosto vengono abbandonate a se stesse in una società che logora e distrugge il bello.

 

Costi Biglietto : Intero  € 10,00 – Ridotto  € 8,00- Abbonamento tre spettacoli  €18,00