Danzare con il Crowdfunding

danzare-crowdfunder

Danzare con il Crowdfunding

Essere danzatori moderni è vivere come imprenditori moderni. Idee e progetti nascono e si condividono in rete, creando collaborazioni con persone e professionisti di varia competenza.

Come fare per condividere e sviluppare le proprie idee guardando al presente?

Crowdfunding, Fundraising e finanziamenti sono termini di uso comune ma quanto ne sappiamo?

Fondamentale è comprendere, conoscere e confrontarci sul tema dello sviluppo di idee e progetti che partano dai professionisti del settore utilizzando il Crowdfunding e lo sviluppo di azioni condivise.

Il Crowdfunding, letteralmente finanziamento dal basso, è uno strumento di relazione e condivisione di idee e progetti, un momento di promozione degli stessi, un test della validità delle idee.

In Italia sono stati presentati oltre 100.000 progetti nei diversi settori, per un ammontare medio che supera i 56 milioni di euro. Nel mondo i dati superano i 35 miliardi di dollari.

Le arti sono molto presenti sia in Italia che nei paesi esteri.

Si creano insieme spesso luoghi di coworking per poi realizzare insieme, con progetti di crowdfunding, attività e idee.

Il seminario vuole essere un momento di osservazione dei diversi fenomeni, di confronto e di approfondimento delle tematiche qui indicate:

 

  • Crowdfunding, cos’è e come utilizzarlo
  • Fundraising, conoscere per progettare
  • Finanziamenti tradizionali, legami e differenze
  • Prima di lanciare un progetto cosa fare
  • I casi di successo italiani ed esteri
  • Relazioni con le piattaforme: donatore, contributore, progettista

 

L’approfondimento sul crowdfunding sarà tenuto dalla specialista del settore Anna Ruggiero di  Crowdfunding Formazione.

 

Giovedì 21 gennaio 2016 ore 11

presso Movimento Danza

Via G. Bonito, 21/B – Villa Sant’Elmo – Interno Parco

081/5780542

Il Seminario si svolge nell’ambito del progetto CUNAE Nuove generazioni di artisti – Pratiche e processi per il ricambio generazionale dei giovani talenti.

Con il sostegno del Ministero per i Beni e Attività Culturali  – Regione Campania