Coreografia di: Fortunato Angelini, Sonia Di Gennaro
Compagnia Performing Arts Group
Musiche: Einsturzende Neubauten, Steve Reich
Produzione Movimento Danza
Prima rappresentazione - Nuovo Teatro Nuovo
Oggi l'arte fa ricorso al computer e viene chiamata arte interattiva, con questa creazione ispirata alla visione miopica dell'immagine viene rappresentato il senso della danza contemporanea, sottolineando la ricerca alle origini, ossia la terra ed il movimento visto da un punto di vista dinamico piuttosto che estetico.
L'impegno del video proiezione sottolinea la fusione tra due mondi apparentemente così lontani ma in realtà molto vicini, arte e tecnologia. Una creazione astratta che cerca di trasmettere emozioni tramite il movimento puro e la non narrazione.
E’ l'occhio il mezzo che cattura l'emozione e non più una storia o una favola.
Non c’è astrattismo. Nell'occhio normale, emmetropie, i raggi luminosi che provengono dagli oggetti distanti cadono, quindi vanno a fuoco, esattamente sulla retina.
Nell'occhio miope invece questi raggi cadono su un piano posto davanti alla retina per poi divergere a raggiungerla formando un’immagine sfocata a livello retinico, percependo immagini confuse.

