Problemi di memoria? Meno routine e più movimento!

Non ricordi i nomi o dove hai parcheggiato l’auto? Salti un appuntamento? Fai la spesa e dimentichi le cose più importanti?
Tranquilla, ci sono almeno due buone notizie.
La prima: non sei l’unica! E poi succede anche a lui, solo che cerca di nasconderlo con scuse importanti, non come te che semplicemente lo ammetti.
La seconda: molto si può fare per rallentare il processo di invecchiamento del cervello e tu puoi fare molto in prima persona.
La memoria, in generale tutte le funzioni mentali, si allenano uscendo fuori dalla routine.
Ad esempio, cerca di alternare le braccia quando ti lavi i denti o ti asciughi i capelli, così il tuo cervello dovrà lavorare in modo diverso dal solito.
Allo stesso tempo, scegli allenamenti che facciano lavorare sia la parte inferiore che la parte superiore del corpo, così come entrambi i lati. Meglio ancora se pratichi attività che stimolino in maniera simmetrica i due emisferi cerebrali.
Che ne dici di fare danza?
La scienza ci dice che gli esercizi aerobici della danza possono rallentare la naturale riduzione dell’ippocampo, la parte del cervello che controlla la memoria.
Puoi danzare anche senza avere il sacro fuoco dell’arte oppure il sogno di diventare professionista.
Puoi provare un corso amatoriale e molte sono le nuove discipline che mixano la danza con il fitness, senza troppe regole, con tanta leggerezza e tanto divertimento.
Infine un avviso: il cervello può trovare mille scuse per non affrontare un impegno, seppur minimo e portatore di benefici. E’ un meccanismo di cui spesso siamo inconsapevoli. Ti conviene ricordarlo!

di Geneviève Carlini