Sabato 23 ottobre 2021, ore 20:30, presso il Teatro Civico 14 di Caserta, doppio appuntamento con la Compagnia Movimento Danza.

La serata sarà aperta dalla compagnia giovani di Movimento Danza, il Performing Arts Group, con “Sulle ali della gravità” coreografia firmata da Sonia Di Gennaro ed interpretata da Francesca Gifuni.

Senza intervallo si prosegue con la main company di Movimento Danza, diretta dalla pluripremiata coreografa Gabriella Stazio. In scena andrà “Polvere – minutissime particelle incoerenti“, interpretata da Sonia Di Gennaro con il sound design di Francesco Giangrande.

Inoltre, chiunque acquisti il biglietto della serata può accedere al laboratorio di composizione coreografica tenuto da Gabriella Stazio presso il Teatro Civico 14 dalle ore 19 alle ore 20.

L’evento rientra nella programmazione di “On Call for Contemporary Experimental Dance“, rassegna a cura di Annamaria Di Maio.

Il Teatro Civico 14 è in via F. Petrarca, presso Spazio X.
Info biglietti: 0823.441399info(at)teatrocivico14.it

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Sulle ali della gravità

Coreografia Sonia Di Gennaro
Produzione Movimento Danza – Organismo di Promozione Nazionale / Ministero della Cultura / Regione Campania
Danza Francesca Gifuni
Durata: 20 min circa

L’energia è compressa in un corpo che prova a liberarla ma rimane come di pietra, ancorato in un punto preciso dello spazio. Alla ricerca di una un strada per comunicare con l’esterno, la forza inizia a fluire attraverso lo sguardo e il tatto, con un’intensità crescente, e saranno questi sensi a guidare la danzatrice nella creazione di percorsi spaziali e mentali inediti. In un’esperienza unica e personale, progressivamente si manifesta la tensione verso l’equilibrio: il mondo interno trova un’espressione più armonica e lo spazio esterno si arricchisce di significati, risonanze e potenzialità di sviluppo.

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Polvere: minutissime particelle incoerenti

Coreografia di Gabriella Stazio
Danza Sonia Di Gennaro
Sound Design Francesco Giangrande
Musiche di Yann TiersenMorganF.BuscaglioneJimmy FontanaMassimo RanieriPatty PravoRino Gaetano
Produzione Movimento DanzaMinistero dei Beni e delle Attività Culturali e TurismoRegione Campania
Durata 25 minuti

Tutte le foto utilizzate nello spettacolo sono tratte da “Vogue Italia”

L’incoerenza, la mancata coesione delle particelle di un corpo, di una sostanza, può avere i suoi lati positivi. Come il potersi insinuare ovunque, di volare almeno per un po’ e poi di depositarsi, penetrare nuovamente in altri luoghi o nello stesso posto, di essere quasi invisibile, almeno all’inizio. Pensi di averla mandata via? (l’incoerenza), ma non è così. Ritorna.
Un corpo coerente non può comportarsi allo steso modo, perché le particelle si aggregano, si consolidano, diventano materia e sei fregato.
Devi iniziare a pensare al peso, alla dinamica, alla forza, alla qualità, insomma un sacco di cose.
E oggi ti chiedi: ne vale la pena?
Anche l’incoerenza di pensiero è una bella qualità.
Puoi fare un po’ quello che ti pare, negando quello che hai appena affermato, senza una logica, senza una etica, senza un preciso perché. Infatti il pensiero incoerente mi sembra stia avendo un bel successo ultimamente.
Nel caso in cui le particelle di incoerenza sono minutissime come la polvere, e non la vedi quasi (eppure c’è), ti chiedi addirittura se sia il caso di spolverare, tanto non si vede, tanto poi si riforma. Tanto non ne vale la pena.
Ognuno di noi avrà avuto un minutissimo momento di polvere di incoerenza nella vita. Ognuno di noi dovrebbe conservare (nella polvere) un pensiero incoerente, come un ancora di salvezza.
Questo è il mio.

(“Levare la polvere” è una azione già presente in una mia precedente coreografia del 2000 “Entrate…a vostro rischio”. Quella unica azione estrapolata da tutto il contesto precedente, diviene oggi una nuova coreografia. Si vede che non l’avevo levata bene, la polvere)

Gabriella Stazio