Lunedì 23 dicembre, alle ore 20:30, nella Sala Assoli di Napoli, andrà in scena la fase finale di Residanza – La casa della nuova coreografia, bando di ospitalità per coreografi under 35 proposto da Movimento Danza – Organismo di Promozione Nazionale.

Giunto ormai alla sua settima edizione, il bando nasce dalla consapevolezza che la promozione e la valorizzazione della ricerca artistica siano fondamentali per supportare la creatività e il ricambio generazionale.
Finalità principale è quella di ospitare, sostenere e diffondere le creazioni di giovani coreografi, performer e gruppi, favorendo la realizzazione di coreografie innovative ispirate alla contemporaneità e curandone la messa in scena.

Dopo la prima fase di scrematura e quella di residenza artistica, tre i finalisti selezionati che concorreranno al premio di 1500 euro.
Gli artisti si esibiranno sotto l’occhio attento di una giuria di esperti, quest’anno formata da: Massimiliano Craus, Giornalista Corriere del Mezzogiorno; Isabella Di Cola, Responsabile della programmazione danza per il circuito multidisciplinare della regione Lazio ATCL; Silvano Patacca, Direttore programmazione prosa e danza Fondazione Teatro di Pisa; Ezio Schiavulli, Coreografo e responsabile del Network Internazionale Danza Puglia; Franco Ungaro, Direttore Teatro San Domenico di Crema e dell’Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce.

La serata sarà presentata dalla critica e docente di danza Elisabetta Testa.

Inoltre, come ogni anno, è previsto uno spazio fuori concorso che vedrà in scena il Perfoming Arts Group – Compagnia Giovani Movimento Danza con la coreografia di Fabrizio Varriale, Mirror movements for J.S.Bach.


I finalisti

THE LAST ONE

di e con Nicolas Grimaldi Capitello
drammaturgo Enrico Pitozzi
durata: 13 min. c.a.

L’ultimo essere vivente,in un futuro distopico e oscuro, spinto da tutte le sue energie senza mai fermarsi tenta un ultimo atto di fertilizzazione”.

Fin dall’antichità si è tentato di modificare le condizioni atmosferiche (temperatura, umidità, pressione e venti): si è danzato, pregato, fatto sacrifici umani per avere più o meno pioggia, più caldo o più fresco, ma il clima è rimasto immodificabile poiché autonomo e imprevedibile e l’unica cosa che siamo stati in grado di fare è distruggere la genetica della flora e della fauna.

Produzione/Cornelia Sostengo/Corso DanzAutore (Cantieri Danza, Compagnia Nervitesi, I.D.A. international dance association).

CREPE

di e con Sara Capanna e Michele Scappa
musica originale di Joaquín Nahuel Cornejo
durata: 14 min c.a.

Crepe è un ricerca che parte dalla difficoltà di mettere radici. Un continuo tentativo di costruzione, attraversato da cedimenti e macerie. Due corpi vivono uno spazio vuoto, spazio che è corpo.

In un mutevole e dinamico cambiamento di stato, i corpi risuonano della fragilità di quel vuoto che è materia. La relazione nasce dalla necessità di abitare questo spazio, di attraversarlo, ri -trovando nell’altro la nostra stessa fragilità in una dimensione di cura e di reciproco ascolto. Una ricerca materica e sensibile dell’agire del proprio corpo in uno spazio che si sgretola, in cui implodiamo e germogliamo.

Con il sostegno di Atelier delle Arti Danza e Company Blu.

IDILLIO

di e con Lorenzo Morandini
durata: 10 min. c.a.

La coreografia mette in campo il tema del piacere contrapposto al controllo maniacale delle azioni sulla scena, vissuti attraverso esperienze fisiche che generano nel performer forti contrasti di movimento. Il progetto vuole riflettere su come si sfogano le sensazioni di spensieratezza/urgenza dell’agire, in risposta al costante dubbio e insicurezza delle scelte che si fanno ogni giorno, come queste potrebbero far commettere un errore o avere conseguenze inaspettate alle quali non si sarà pronti a rispondere.


Fuori concorso

MIRROR MOVEMENTS FOR J.S. BACH 

Performing Arts Group – Compagnia giovani Movimento Danza
coreografia di Fabrizio Varriale
danzano Erika Aiello, Floriana Apreda, Mariagiovanna Cimmino, Maria Teresa Ferraro, Francesca Gifuni, Federica Scognamillo
durata 24 min c.a.

Una stesura coreografica su musiche di Johann Sebastian Bach.
Un lavoro sulla percezione come mezzo di scoperta di se, della materia di cui siamo fatti.
Ogni relazione diviene un universo sensibile e allo stesso tempo materico che da spazio e tempo all’invisibile, essenza che si rivela, nel presente, come uno specchio di ciò che siamo e sentiamo


Biglietti

Intero € 8,00

Ridotto € 5,00


Infoline

Movimento Danza
tel 0815780542
[email protected]
[email protected]anza.org
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Sala Assoli
Vico Lungo Teatro Nuovo 110 Napoli
Fermata Toledo – Metro Linea 1
tel. 345 467 9142
[email protected]


L’evento si svolge nell’ambito del progetto Gap! Change! Now! Projects for the next dance generation 2018/2020 con il sostegno del Ministero per i Beni e Attività Culturali  – Regione Campania.