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My lesson, my body 2019: i vincitori

My lesson, my body 2019: i vincitori

Tante e da tutta Italia le candidature arrivate per il bando My Lesson, my body: nuovi codici della danza _ 2019 giunto alla sua sesta edizione.
Con questo bando, rivolto a giovani insegnanti tra i 18 e i 35 anni, il cui intento è stimolare una nuova metodologia di approccio e di insegnamento, Movimento Danza vuole dar vita a momenti di confronto e dialogo, fondamentali per una professione come quella dell’insegnante, che necessita non solo di un bagaglio tecnico e di competenze acquisite tramite lo studio, ma anche di una completa consapevolezza delle potenzialità espressive del corpo, raggiungibile solo attraverso esperienze sul campo.
Ci sembra interessante mettere in evidenza alcuni aspetti che sempre più stiamo rilevando di anno in anno.
L’esigenza, anche da parte dei giovanissimi, di trasmettere le proprie conoscenze elaborate secondo una prospettiva del tutto personale.
La contaminazione tra più tecniche o filoni di ricerca che a volte si trasforma in difficoltà nel definire la tipologia di lezione/laboratorio che si intende proporre.
Un approccio metodologico sempre più laboratoriale e meno improntato alla didattica di base con tanta, tanta creatività che vuol venir fuori
Una formazione a volte fin troppo eterogenea che sembra far perdere di vista il proprio focus di ricerca.
Una diffusa tendenza alla specializzazione in metodi e tecniche anche molto distanti tra loro.
Da questo contesto, sempre più fluido ed in evoluzione, ci auguriamo possano nascere i nuovi codici della danza contemporanea e di ricerca.

 

I Vincitori 2019:

Anna Borini – “ What If”, Laboratorio di release e floor work

Il laboratorio proposto unisce la scoperta e riscoperta del corpo attraverso i principi della tecnica release e floor work, con un piccolo studio coreografico del movimento attraverso un approccio coreologico, che si fonda sugli studi di Rudolf Laban. Sarà un’ occasione per vivere il copro con dinamicità e leggerezza, nutrendosi di un continuo dialogo e confronto produttivo.

Anna Borini nasce a Terni, Umbria, dove vive fino all’età di 18 anni. Fin da piccola studia danza nella scuola Movart, nella quale ha la possibilità di apprendere solide basi di danza classica, modern (tecnica Mattox) e contemporanea, appassionandosi alla tecnica Graham.  Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica con il massimo dei voti, viene ammessa al Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance a Londra per approfondire e raffinare la sua preparazione tecnica e nutrire ancora di piú la sua passione verso la coreografia. Qui si confronta con grandi coreografi come Theo Clinkard, Rosemary Brandt, Marina Collard e Hofesh. Nel 2016 entra nella compagnia Edge del The Place Theatre e lavora con artisti come Shobana Jeyasingh, Allen Kaeja, Tony Adigun e Patricia Okenwa, portando lo spettacolo in giro per i piú important teatri europei. Attualmente lavora come danzatrice in varie compagnie in Italia e all’estero come J7s, Okenwa Collective e Li’An Dance.

 

Sofia Casprini – Dynamic floorwork class

La lezione si basa sui principi che contraddistinguono la tecnica floorwork, più esattamente il dynamic floorwork, che mette in primo piano la dinamicità, la funzionalità e la praticità dell’azione del corpo in movimento.Il training preme sull’importanza di allenare il corpo aerobicamente, in modo da dargli più strumenti possibili per aumentarne la resistenza fisica ed alimentare l’apprendimento della tecnica in studio, evitando infortuni.

Sofia nasce nel 1994 in provincia di Firenze. Prosegue il suo percorso accademico presso l’università Trinity Laban conservatoire of music and dance di Londra laureandosi nel 2016.  Collabora con compagnie quali Scottish dance theatre, Danish Dance theatre, Sasha Waltz and guests e Michael Clark dance company e lavora con coreografi quali Marina Collard, Zoi Dimitriou, e Dam Van Huynh. Si specializza nella tecnica floorwork grazie a maestri Jorge Crecis, Katie Lusby e Francisco Cordoba. Nel 2016 inizia a lavorare per la compagnia giovanile inglese EDge dance company, diretta da Jeanne Yasko. Dal 2017 lavora a Milano per la compagnia Sanpapié, diretta artisticamente da Lara Guidetti, Ariella Vidach Aiep ed altri coreografi internazionali. Per Sanpapié lavora anche come insegnante di teatro-danza e danza contemporanea. Nel 2018 ottiene un Master in performing arts presso la London Contemporary dance school.

 

Francesco Russo –  Dont stop me now, Lezione di danza contemporanea

 

Attraverso degli esercizi in traversate,  si vedrà come il corpo può scendere al suolo e risalire con soluzione di continuità, risparmio energetico e riciclo delle forze/spinte. L’utilizzo di un corpo morbido e tridimensionale, ma potente  porterà in una danza continua e virtuosa, in cui il danzatore attiva uno sguardo aperto e vigile ,prendendo delle scelte senza affidarsi al caso e perdendosi in esso.

Francesco Russo, nato in provincia di Caserta, inizia gli studi di danza nella sua città natale. Si a Roma, dove frequenta un corso di formazione di due anni presso l’A.I.D. approfondendo le tecniche della danza contemporanea e lavorando con la Compagnia Nazionale del Balletto. Torna poi a Napoli dove lavora con la compagnia “Interno 5” e “Korper” prendendo parte a diverse produzioni e progetti tra cui: “Extract from Nowhere” di Dimitris Papaioannou per il Ravello Festival e “In Dialogue with Bob” di Olivier Dubois, per il Museo Madre di Napoli. Approfondisce con Natalia Vallebona il lavoro di floorwork e teatro fisico, entrando a far parte del suo collettivo italo/francese “Poetic Punkers” .

 

Le lezioni si svolgeranno Domenica 28 Aprile in occasione della Giornata Mondiale della Danza 2019.

Pubblicheremo a breve orari e schede di partecipazione alle lezioni.