Chiara Ameglio, performer e coreografa genovese, classe 1986. Dopo il diploma di teatro-danza alla Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi, lavora con A.Vidach, V.Sieni, D.Abreu, Matanicola, G.Di Cicco. Studia con Maria Consagra, Yoshito Ohno, Susanne Linke, Lucinda Childs, Y. Godder, D. Hernandez, A. Choen/Batsheva (teatro con T.Granata, M. Serli, Teatro Valdoca). Con il progetto “Indagini sulla mostruosità”, sviluppa la sua ricerca coreografica, sostenuta da Fattoria Vittadini, di cui è cofondatrice, il progetto europeo DANCEMEUP (Perypezye Urbane) e il Festival MilanOltre. Presenta i suoi lavori tra gli altri, al Teatro Elfo Puccini, il CTB e il Teatro della Tosse. Nel 2020 danza in LOVE|Paradisi Artificiali di Davide Valrosso ed è coreografa per il teatro (F. Bruni-E. De Capitani).

Chiara Ameglio, performer and choreographer from Genoa, was born in 1986. After the graduation in Dance-Theatre at Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi, she worked with A. Vidach, Sieni, D.Abreu, Matanicola, G. Di Cicco. She studied with Maria Consagra, Yoshito Ohno, Susanne Linke, Lucinda Childs, Y. Godder, D. Hernandez, A. Choen/Batsheva. With her project “Indagini sulla mostruosità”, she develops her choreographic research, supported by Fattoria Vittadini of which she is cofounder, the European Project DANCEMEUP (Perypezye Urbane) and Festival MilanOltre. Her works are presented at Teatro Elfo Puccini, CTB and Teatro della Tosse. In 2020 she dances in LOVE Paradisi Artificiali by Davide Valrosso and is choreographer for the theatre (F. Bruni-E. De Capitani).

Ave Monstrum

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Ave Monstrum è il secondo spettacolo sul tema della mostruosità, una ricerca che si sviluppa intorno alla figura del mostro, ai concetti di alterità, anomalia, errore, nemico e paura. È mostro tutto ciò che non vuole essere visto, lasciato “fuori le mura della città”, metafora delle identità e anche delle parti dell’ io che nascondiamo ai margini.
Tuttavia, monstrum significa “prodigio”, essere straordinario, manifestazione divina, oracolo degli dei. Nello spettacolo il mostro, esiliato per decreto divino, condannato al vuoto e all’assenza, si rivela in un presente immobile, di una notte senza fine. La perturbante creatura emerge dal silenzio, in un luogo di confine che diventerà altare di visioni oracolari e rituali magici, dove il divino monstrum viene celebrato nella sua mostruosa bellezza. La figura mostruosa nella sua essenza antitetica, capace di contenere in sé un’accezione sia spaventosa che meravigliosa, incarna un tragico equilibrio tra gli opposti che si fa indagine fisica ed estetica, dello spettacolo. Mentre la maschera evolve e si trasforma sulla scena, illusioni ed immagini emergono una dopo l’altra, componendosi in un “atto magico”. [scarica dossier]

Ave Monstrum is the second part of the investigation on the theme of monstrosity, a research developed around the figure of the monster, the concepts of diverse, anomalous, mistake, enemy, freedom. A monster is all what doesn’t want to be seen, all left “outside the walls of the city”, a metaphor of the identity and of the parts that we hide outside.
But Monstrum also means “prodigy”, extraordinary being, divine manifestation, gods’ oracle.
In the show, the monster, exiled because of divine law, condemned to emptiness and absence, reveals in an immobile present, a never-ending night. The disturbing creature emerges from silence, a border space that will become an altar of oracular visions and magical rituals were the monstrous divinity will be celebrated in its monstrous beauty.
The monster figure in its antithetical essence is capable to contain both frightening and wonderful connotations, embodying a tragical balance between opposites that becomes a physical and aesthetical investigation.
While the mask evolves and transformed on the scene, illusions and images emerge one after the other creating a “magical act”.

altre scoperte coreografiche

Marco Munno con Knotting alla finale di Residanza 2020 (ph Maurizio De Nisi)
Uno scatto di Sobotta (foto di Andrea Macchia)
Sara Capanna e Michele Scappa (ph Federica Capo)
Chiara Ameglio, Ave Monstrum (ph Marcella Foccardi)

Photo Credits: Marcella Foccardi