Classe 1995, Sara Capanna studia danza contemporanea nel 2016-7 presso Art Factory International di Bologna, con maestri come David Zambrano ed Eduardo Torroja. Dal 2017 al 2019 partecipa al progetto “L’Attore Dissennato” presso la compagnia Animali Celesti di Pisa. Nel 2019 si laurea in DISCO con la tesi “Contagi – l’incontro tra teatro e follia”. Dal 2018 ad oggi segue seminari con Elena Giannotti, Max Barachini, Virgilio Sieni, Ray Chung. Dal 2019 lavora con Animali Celesti come attrice e formatrice e come danzatrice per Ekphrasis di Paola Bianchi. Dal 2020 collabora come danzatrice con Company Blu e come attrice e formatrice presso il Teatro Stalla di Verdello. Dal 2021 lavora come performer per il progetto “Context” di Alessandro Carboni e come formatrice con Geometria delle Nuvole a Cecina.

Nato a Rieti, Michele Scappa è danzatore e autore freelance, attualmente interessato al mondo del teatro fisico e dell’improvvisazione. Inizia i suoi studi di danza presso l’Opus Ballet Centro Coreografico e prosegue alla Northern School of Contemporary Dance, dove consegue un Master in Contemporary Dance Performance con Distinction. Ha danzato e danza per numerose compagnie e coreografi italiani (Gruppo Nanou, Kinkaleri, Luna Cenere, Cie Twain, Company Blu Sofia Nappi, Loris Petrillo, Monica Casadei) e per molti artisti internazionali tra cui: Yuval Pick, Hannes Langolf, Sita Ostheimer, Lenka Vagnerova, Matthew Robinson.
Ha inoltre preso parte ad Incubatore per Futuri Coreografi, di Franca Ferrari, ed è studente di Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Firenze.

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Born 1995, Sara Capanna studied contemporary dance in 2016-7 at Art Factory International in Bologna, with David Zambrano and Eduardo Torroja. Between 2017 and 2019 she participates to the project “L’Attore Dissennato” with Animali Celesti Company in Pisa. In 2019 she graduates in DISCO with thesis “Contagi – l’incontro tra teatro e follia”. Since 2018 she follows workshops with Elena Giannotti, Max Barachini, Virgilio Sieni, Ray Chung. Since 2019 she works with Animali Celesti as actress and educator and dancer for Ekphrasis by Paola Bianchi. Since 2020 she collaborates as dancer with Company Blu and actress and educator at Teatro Stalla in Verdello. Since 2021 she works as performer for the project “Context” by Alessandro Carboni and educator for Geometria delle Nuvole in Cecina.

Born in Rieti, Michele Scappa is dancer and freelance author, exploring physical theatre and improvisation. He starts his dance studies at Opus Ballet Centro Coreografico and Northern School of Contemporary Dance, where he graduates with a Master in Contemporary Dance Performance with Distinction. He danced and dances for many companies, Italian choreographers (Gruppo Nanou, Kinkaleri, Luna Cenere, Cie Twain, Company Blu Sofia Nappi, Loris Petrillo, Monica Casadei) and international artists: Yuval Pick, Hannes Langolf, Sita Ostheimer, Lenka Vagnerova, Matthew Robinson. He participated at Incubatore per Futuri Coreografi, of Franca Ferrari, and is a student in Psychological sciences and techniques at Università degli Studi in Florence.

Crepe

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Crepe è una ricerca che prende spunto dalla difficoltà di mettere radici. Un tentativo di continua costruzione, attarversata da subsidenza e macerie. Due corpi vivono in uno spazio vuoto, uno spazio che è un corpo. In un evolutivo e dinamico cambiamento di stato, i corpi risuonano della fragilità di quel vuoto che è materia.
La relazione deriva dal bisogno di abitare questo spazio, di attraversarlo, riscoprendo nell’altro la nostra personale fragilità, in una dimensione di cura e ascolto reciproco. Ciò che emerge è l’idea di una frattura, di una caduta, che apre nuovi orizzonti sensitivi e organizzativi. Un risveglio anarchico di differenti sorgenti di movimento che modifica l’ordine postulare umano verso la delicatezza.
Crepe è materiale vivente e cangiante, in continua trasformazione. Una ricerca sensitiva dell’azione di un corpo in uno spazio che si sgretola, nel quale implodiamo e germogliamo. [scarica dossier]

Crepe is a research that starts from the difficulty of taking root. A continuous construction attempted, crossed by subsidence and rubble. Two bodies live in an empty space, a space that is a body. In an evolving and dynamic change of state, bodies resonate from the fragility of that void which is matter.
The relationship arises from the need to inhabit this space, to cross it, rediscovering our own fragility in the other, in a dimension of care and mutual listening. What emerges from it is the idea of a fracture, of a fall, that opens up new sensitive and organizational horizons. An anarchist awakening of different sources of the movement that modifies the human postular order towards delicacy.
Crepe is a living and changing material, in continuous transformation. A sensitive search for the action of one’s body in a crumbling space, in which we implode and sprout. [download dossier]

altre scoperte coreografiche

Marco Munno con Knotting alla finale di Residanza 2020 (ph Maurizio De Nisi)
Uno scatto di Sobotta (foto di Andrea Macchia)
Sara Capanna e Michele Scappa (ph Federica Capo)
Chiara Ameglio, Ave Monstrum (ph Marcella Foccardi)