Non ci sono limiti per esprimersi danzando. Anche un portatore di handicap può danzare, fare arte ed emozionare, al pari di tutti gli altri danzatori.

Lo dimostra l’esperienza della Candoco, compagnia londinese formata da danzatori sia abili sia disabili. Con sedie a rotelle, in stampelle oppure senza un arto, i performers di Candoco hanno sfidato e rivoluzionato il concetto di danza contemporanea, introducendo nuove idee di movimenti, prese e cadute. I loro intensi spettacoli hanno stupito il mondo intero, incassando numerosi riconoscimenti, critiche entusiastiche e sold out al botteghino.

Lo stesso sta accadendo nello sport, con il successo crescente delle Paraolimpiadi: ormai gli atleti disabili sono considerati atleti a tutti gli effetti e, al pari degli “olimpici”, accendono gli animi di sportivi e tifosi.

Cosa hanno in comune i danzatori disabili e gli atleti paraolimpici?
La voglia di esserci e comunicare, innanzitutto. L’umana ambizione a superare i propri limiti, certo. Ma soprattutto un punto di vista diverso: l’attenzione alle proprie risorse e non alle mancanze.

E’ in questa stessa prospettiva che si pone la DanceAbility®, un metodo di danza che valorizza le diverse abilità di ognuno, disabili e non, senza che la differenza diventi un limite.
Il metodo nasce negli anni ’90 sulla scia della Contact Improvisation, una tecnica innovativa che esplora nuove forme e figure della danza basandosi sul contatto fisico, la percezione sensoriale e l’improvvisazione.
La DanceAbility®, infatti, esalta la spontaneità dei movimenti e il contatto fra i danzatori, dando vita a modalità espressive sempre nuove e coinvolgenti.
La DanceAbility® rende la danza contemporanea accessibile a chiunque, nessuno escluso, attingendo anche dalle discipline marziali e meditative.

La danza, in effetti, non ha motivo per discriminare. La danza è pura arte del movimento. I danzatori disegnano figure, rappresentano emozioni e idee, donano forma alla musica. E per farlo sono necessari soltanto pochi requisiti: sensibilità, coraggio, ispirazione artistica, senso del ritmo e, ovviamente, un corpo. Non serve altro.

Chi ha una disabilità motoria o intellettiva, è ipovedente, ipoudente oppure ha la sindrome Down troverà nella DanceAbility® un approccio creativo per dar forma al proprio sentire ed entrare in relazione con gli altri, senza limitazioni.
La DanceAbility®, inoltre, è una grande opportunità per insegnanti di sostegno, educatori ed operatori sociali che intendono sperimentare nuovi modi di confrontarsi con le disabilità, facendo, al contempo, una stimolante esperienza di danza.

Per tutti, in ogni caso, la DanceAbility® è una straordinaria occasione di crescita sia artistica sia spirituale.

Movimento Danza, a Napoli, offre un laboratorio di improvvisazione basato sul metodo DanceAbility® con istruttori altamente qualificati, specializzati come DanceAbility®Teacher.
Tra i pochi nel Sud Italia, unico a Napoli, il corso intensivo è articolato in 3 appuntamenti nel giorno di sabato, è aperto a tutti e non richiede una formazione in danza.
Il prossimo ciclo di appuntamenti inizia sabato 19 gennaio 2019.
E se paghi in un’unica soluzione entro l’11 gennaio 2019, avrai diritto ad uno sconto del 10% sul costo totale.

Che aspetti ad informarti?
Vieni a trovarci in via Bonito 21/a, al Vomero, oppure telefonaci al numero 0815780542 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 21.
In alternativa, puoi inviare una mail a promozione@movimentodanza.org.