Nicola Simone Cisternino si diploma presso la scuola di formazione Opus Ballet di Firenze, in tecnica contemporanea, urbana e classica.
Nel 2011 inizia il lavoro da professionista prima presso la compagnia Petrillo Danza, poi Virgilio Sieni, collaborando con diverse realtà come il Collettivo Cani, la compagnia, il progetto Kinkaleri, Piergiorgio Milano, compagnia Abbondanza/Bertoni, Cristina Rizzo, Anton Lachky, Company blu e Silvia Gribaudi. Fonda il progetto SA.NI. con la danzatrice Sara Sguotti.

Nicola Simone Cisternino graduated from the Opus Ballet training school in Florence, in contemporary, urban and classical technique. In 2011 he began working as a professional first at the Petrillo Danza company, then Virgilio Sieni, collaborating with different realities such as the Collettivo Cani, the company, the Kinkaleri project, Piergiorgio Milano, Abbondanza / Bertoni company, Cristina Rizzo, Anton Lachky, Company blu and Silvia Gribaudi. He founded the SA.NI. with the dancer Sara Sguotti.

Sobotta_the square

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Sobotta si fonda sulla teoria di MacLeen di una trina strutturazione del cervello per ricercare le similitudini presenti tra le strutture anatomiche, la musica e lo spazio.
The Square si focalizza sul sistema limbico, il quale gestisce i confini della nostra emotività, con lo sguardo rivolto non più al senso degli eventi, ma agli arti ed alla pelle.
L’emotività è infatti risorsa gestionale dei rapporti sociali e la sua corretta comprensione fondamentale per il nostro benessere come esseri sociali.
Da questo assunto la volontà di ricercare cosa eccita il nostro sistema limbico, come interpretiamo le emozioni e cosa significa musicale.
Tramite un vocabolario precedentemente costruito e con specifiche funzioni (olistica manipolativa, multimodale, musicale, mimetica) i danzatori riceveranno live da consolle audio indicazioni sulle azioni da svolgere per costruire istantaneamente scene dai diversi spettri emotivi privi di una narrazione lineare.
Lo spazio è definito, quadrato, il tempo assume ritmo per permettere lo svolgimento degli eventi. L’empatia richiede la compartecipazione sia da parte dell’emittente che del destinatario del messaggio. [scarica dossier]

Sobotta is a show based on the theory of MacLeen about the tripartition’s structure of the brain. Is a research on the similarities between anatomical structures, music and space.
“ The Square ” is a focus on the limbic system, which control our emotional system trougt members organs and skin and not trough the rational thought.
Emotion is an important resource in the social relationships and the right comprehension of it is is fundamental for our well-being.
From this assumption the will to research what excites our limbic system, how we interpret emotions and what is the role of the musicality, we build a vocabulary with specific functions (holistic manipulative, multimodal, musical, mimetic), the dancers will receive live indications from a laptop about the actions to be performed to instantly build scenes from different emotional situations without a linear narrative.
The space is defined, is a square. The time takes a regular rhythm to allow the happening of the events.
Empathy requires sharing by both, sender and the recipient of the message. [download dossier]

altre scoperte coreografiche

Marco Munno con Knotting alla finale di Residanza 2020 (ph Maurizio De Nisi)
Uno scatto di Sobotta (foto di Andrea Macchia)
Sara Capanna e Michele Scappa (ph Federica Capo)
Chiara Ameglio, Ave Monstrum (ph Marcella Foccardi)

Photo Credits: Andrea Macchia